Corso Intensivo di Psicogenealogia e Costellazioni Immaginali, a Lerici dal 26 al 30 settembre

SELENE
Prenditi una vacanza in un posto da sogno con camere lussuose a 20 mt dal mare, cibo raffinato a base di pesce pescato unita ad una formazione unica nel suo genere tenuta da una straordinaria guida in grado di condurti nei meandri della tua mente/storia famigliare/paesaggio dell’anima.
CORSO
Il corso si rivolge a chi desidera svolgere una professione come costellatore ad approccio immaginale e a chi vuole conoscere la psicogenealogia e sperimentare le costellazioni familiari ad approccio immaginale per compiere una profonda esperienza di crescita personale. Il corso più accreditato: questo corso rilascia crediti ECM, validi su tutto il territorio nazionale, per medici, psicoterapeuti, psicologi, pedagogisti, medici Base, infermieri, fisioterapisti, Educatori professionali, crediti CF ed ECP per counsellor, operatori olistici e conduce al conseguimento di un diploma accreditato Aiscon (per l’Italia vedi Legge 14 gennaio 2013 n° 4, Disposizioni in materia di professioni non organizzate, pubblicata sulla G.U. n° 22 del 26 gennaio 2013. Il corso rilascia il diploma di “facilitatore in psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio immaginale” con il quale è possibile iscriversi ad AISCON (Associazione Italo Svizzera di Counselling) e operare in veste di costellatore con tutti gli strumenti delle costellazioni familiari e immaginali e della psicogenealogia. Ha la durata di cinque giorni consecutivi è condotto da Selene Calloni Williams e dai suoi collaboratori.
SELENE CALLONI WILLIAMS è la caposcuola del metodo simboloimmaginale che oggi vanta numerosi allievi in tutta Europa. Ha pubblicato numerosi libri, tra i quali il best seller della crescita personale Le Carte dei Nat e le Costellazioni Familiari, tra gli altri titoli ricordiamo Iniziazione allo Yoga Sciamanico, Anche gli Atleti Meditano, Seppur di Corsa, tutti editi da Mediterranee, Roma, è anche autrice di testi universitari sul tema della psicogenealogia, è stata allieva del celebre psicanalista James Hillman, con il quale ha partecipato al volume “Corpo Spirituale, Terra Celeste”. Ha alle spalle oltre vent’anni di conduzione di seminari e workshop. Esperta di sciamanismo, yoga e meditazione, ha trascorso numerosi anni in Oriente negli eremi della foresta dei monaci buddhisti theravada. E’ autrice di documentari e trasmissioni televisive.
PREMESSA L’influsso degli avi sul nostro progetto di vita è innegabile. Un figlio non viene concepito, atteso e generato solo per se stesso, ma per obbedire a sogni e desideri il più delle volte inespressi o irrealizzati del clan familiare. Sul figlio i genitori proiettano sogni e aspettative talvolta inconsce. Quando veniamo al modo siamo già portatori di numerose missioni da compiere: riparare torti subiti, ristabilire equilibri perduti, riscattare pesanti rinunce, ripetere ostinatamente determinate emozioni in nome di legami invisibili, obblighi d’amore occulti, nei confronti dei nostri antenati, così agiamo con la sensazione di avere un vuoto da colmare, un’ingiustizia a cui porre rimedio, un equilibrio da restaurare. Questo corso costituisce un percorso attraverso cui è possibile decodificare la programmazione inconscia ereditata al momento della nascita dal clan familiare. Per approccio transgenerazionale si intende la volontà di considerare il progetto di vita di un individuo come frutto dei compiti di compensazione del destino familiare che egli ha ricevuto fin dal momento del suo concepimento. Se prima della sua nascita la madre ha subito degli aborti, il figlio riceve anche gli incarichi che i genitori avevano proiettato sul figlio non nato. Il mancato adempimento delle missioni di compensazione assegnate crea un conflitto interiore che spinge l’individuo a manifestare una sorta di auto boicottaggio che gli può provocare danni ingenti. Esempi di autoboicottaggio: L’impossibilità di godere i frutti del proprio benessere economico o la difficoltà a realizzare un benessere economico, una bocciatura a un concorso importante, una rinuncia agli studi, problemi di inserimento nel mondo del lavoro, “fatalità” che fanno effettuare investimenti sbagliati, portano a fallimenti economici, fanno sposare il partner che non si ama o creano difficoltà ai tentativi di formare una famiglia e di generare dei figli, possono essere visti come tanti esempi di auto boicottaggio. In generale si potrebbe dire che i torti subiti da un avo possono divenire nel discendente missioni riparatrici, i fallimenti possono trasformarsi nell’incapacità di creare relazioni e condizioni proficue, i traumi in depressioni, le sofferenze in carenza di fiducia nelle proprie possibilità e in quelle della vita, lo stress accumulato di generazione in generazione può materializzarsi nelle malattia fisica e nell’impasse psicologica. Nevrosi da scacco o nevrosi di classe: é la difficoltà dei discendenti di modificare le condizioni di vita economiche, sociali, professionali della famiglia. La nevrosi di classe nasce dai limiti imposti alla realizzazione personale dal codice familiare di norme e tradizioni: non devi superare tuo padre e tua madre, fai come abbiamo fatto noi, é meglio andare sul sicuro, moglie e buoi dei paesi tuoi, non uscire dal seminato. Questo corso ti consente di comprendere quali archetipi ti influenzano e in quale modo, di risolvere la tua nevrosi sociale e superare i limiti imposti dall’auto boicottaggio inconscio.
Destinatari Questo corso ha una doppia valenza. E’ un’importante esperienza personale e fornisce strumenti professionali di provata efficacia. Si rivolge a professionisti che operano nel campo della salute psico-fisica e della relazione d’aiuto: psicologi, pedagogisti, psicoterapeuti, psichiatri, medici, infermieri, fisioterapisti, educatori, mediatori familiari, formatori, coach aziendali, manager e responsabili delle risorse umane, e a tutti coloro che desiderano fare un’esperienza di crescita personale. E’ indirizzato a coloro che già svolgono o intendono svolgere l’attività di facilitatore nell’ambito delle costellazioni e della psicogenealogia ad approccio immaginale, e a chi, pur non specificamente interessato a svolgere l’attività di facilitatore, desidera apprendere l’utilizzo di strumenti efficaci. Non solo costituisce un percorso formativo professionale in costellazioni familiari ad approccio immaginale, ma anche si concentra sul processo della crescita personale, evidenziando come liberarsi dall’autoboicottaggio inconscio e come attingere al proprio potenziale per crescere in ogni campo della vita personale e professionale.
N. B. Questo corso non ha lo scopo di insegnare tecniche psicoterapeutiche. Esso trasferisce tecniche specifiche per l’acquisizione di competenze nel campo della psicogenealogia e delle costellazioni familiari ad approccio immaginale, sia per uso personale che professionale. Il corso non si sostituisce nemmeno in parte a un percorso di laurea o specializzazione post-lauream. Il counselling, nelle sue più svariate diramazioni, è impiegato nella relazione d’aiuto a scopi non-terapeutici, bensì spirituali, educativi, filosofici, creativi. Il counselling si rivolge a persone sane che vogliono intraprendere un percorso di conoscenza di sé e di crescita interiore e non si sostituisce all’opera di medici e psicoterapeuti. Se pensi di avere una patologia devi rivolgerti al tuo medico.
Hanno detto Nadia: “Il corso è stato fantastico. Selene ha un metodo speciale di condurre le costellazioni e il gruppo che va veramente oltre e ti porta in uno spazio magico di profonda trasformazione. Sono profondamente grata di averlo sperimentato.” Nicola, psicoanalista: “Un’esperienza straordinaria, una formazione approfondita e onesta per la sinteticità dei tempi che richiede: permette di capitalizzare il tempo, il denaro, le energie perché non prolunga le cose più del dovuto. In ogni istante del corso l’attenzione è al massimo livello, non c’è mai un punto di caduta, tutto è essenziale e fondamentale: un grande arricchimento professionale e personale”. Un’esperienza che serve per conoscere il passato e deprogrammare. Un corso per avere accesso alla memoria della stirpe e liberarsi dai nodi transgenerazionali Un viaggio per uscire dall’angusta prospettiva dell’Io e vedere l’Anima Un’avventura per volare, se credi nella magia e conosci la forza dei simboli.
Contenuti del Corso La psicogenealogia. Affronta i “legami affettivi invisibili” che ci uniscono ai nostri avi sospingendoci a fare della nostra vita l’incarnazione di un mito transgerazionale. Attori sulla scena della vita, interpretiamo ruoli che ci consentono di mantenere in vita le emozioni e i destini dei nostri avi, spinti da null’altro che da “obblighi d’amore” inconsci.
Le costellazioni familiari A Watzslawik, Beavin, Bateson, Jackson, e ad altri autori della Scuola di Palo Alto si deve l’idea di vedere la famiglia come “sistema” e di applicare alle interrelazioni familiari la teoria generale dei sistemi. In questa prospettiva la famiglia viene vista come un sistema, ossia come un’entità che possiede caratteristiche, regole e norme proprie. Ma chi sono in realtà i membri di una famiglia che concretamente agiscono nelle relazioni? Con la psicogenealogia appare evidente che gli avi influenzano le reazioni e i comportamenti delle generazioni ad essi successive. La tecnica del GENOGRAMMA, introdotta nella psicogenealogia da Bowen e ampliata grazie a due sorelle psicoterapeute del Mental Rescearch Institute di Palo Alto, Doris e Lise Langlois, si rivela uno strumento utile nelle costellazioni familiari. Anne Ancelin Schutzenberger, analista, autrice de “La sindrome degli antenati” fa ripetutamente allusione ai culti dedicati agli avi nelle culture animiste. Antropologia e animismo sono sicuramente importanti anche nell’approccio immaginale di nonterapia alla psicogenealogia e alle costellazioni familiari. Strumenti quali il genogramma e lo psicodramma vengono utilizzati unitamente ad altri strumenti che le conduttrici del corso, Selene Calloni Williams, e Paola Bertoldi, hanno riportato da ricerche presso le tribù animiste del Myanmar. (Vedi documentario “Sciamanismo e animismo nel Myanmar” di Selene Calloni Williams). Dall’altra parte, Paola Bertoldi teorica dei sistemi complessi permetterà di vedere il sistema famiglia nell’ottica della complessità, ovvero secondo quella che è la visione dei sistemi più evoluta e avveniristica.
L’Approccio Immaginale. Al movimento immaginale, che prende l’avvio in Occidente con la psicologia analitica (Jung) e prosegue nella psicologia archetipica (Hillman), si iscrive il metodo simboloimmaginale. Nella visione immaginale il corpo e il mondo sono interni alla psiche. Ciò trova significative assonanze presso le tradizioni di pensiero che considerano la realtà una “immaginazione psichica” e la psiche una “forza immaginale”. Il fatto che le cose non siano oggettive non significa che l’oggetto non sia reale: la comprensione della sinergia degli opposti è alla base del sentimento immaginale del reale. La visione secondo la quale noi produciamo la realtà non nega l’oggettività delle cose, allo stesso modo in cui la felicità profonda del suo essere non impedisce al saggio di essere triste. Il movimento simboloimmaginale attinge alle psicologie immaginali d’Occidente e d’Oriente. L’efficacia del paradigma simboloimmaginale è nella sua capacità di favorire una “percezione attiva” degli eventi. “Noi siamo i maestri delle cose, non le vittime delle loro reazioni”, recita, in un celeberrimo saggio, Aurobindo, uno dei massimi filosofi dell’India moderna. A mezzo dell’applicazione del metodo simboloimmaginale è possibile riappropriarsi della realtà come di una emanazione della propria psiche e trovare in sé le energie per agire su questa emanazione in termini costruttivi. Con tali premesse, il metodo simboloimmaginale è in grado di intervenire alle radici nei processi di comunicazione, di crescita personale e professionale. L’apertura alla creatività trova una reale spinta innovativa nella visione immaginale che fa della psiche la sorgente del flusso della realtà . Le pratiche simboloimmaginali hanno come conseguenza forte la diminuzione sensibile della paura inconscia che è notoriamente il massimo freno inibitore della capacità decisionale e la più aspra obiezione emotiva al successo. Caposcuola del metodo è Selene Calloni Williams che lo elabora mettendo a frutto le esperienze maturate in oriente e Occidente. Le Costellazioni Familiari e la Psicogenealogia ad approccio immaginale. Si tratta di un’applicazione del metodo simboloimmaginale alla psicogenealogia, che analizza la nostra storia familiare per rivelare i “legami affettivi invisibili” che ci uniscono ai nostri avi sospingendoci a fare della nostra vita l’incarnazione di un mito transgerazionale. Attori sulla scena della vita, interpretiamo ruoli che ci consentono di mantenere in vita le emozioni e i destini dei nostri avi, spinti da null’altro che da “obblighi d’amore” inconsci.
Cosa imparerò – basi della psicogenealogia e delle costellazioni familiari ad approccio immaginale – disegno del genogramma e sua elaborazione – come evidenziare il mito che il “costellante” ripete incessantemente nella sua vita in modo inconsapevole, – come utilizzare le carte dei Nat – basi del metodo simboloimmaginale – come condurre una meditazione sulla storia familiare – come condurre una costellazione ad approccio immaginale, come chiudere la costellazione con le “formule psichiche per la creazione immaginale”
Materiale da raccogliere in preparazione al corso – Il libro “Le Carte dei Nat” di Selene Calloni Williams (puoi acquistarlo cliccando qui) – Notizie sui membri della tua famiglia e sui tuoi avi, ad esempio date di nascita, morte, date di matrimonio, eventuali bambini non nati, eventi particolari accaduti (ad esempio cambiamenti di status economico e sociale, fallimenti, incidenti significativi, migrazioni di parti della famiglia) particolari malattie o eventi che possano aver influito sul ‘destino’ della famiglia. – Fotografie, per te importanti e significative, dei membri della tua famiglia. – Una matita per scrivere sul retro delle Carte dei Nat – Fogli grandi da disegno, preferibilmente A3, – Pastelli o matite colorate – Una bandana per bendare gli occhi durante le fasi di meditazione.
Per approfondire Le Carte dei Nat e le Costellazioni Familiari, uno strumento per parlare con gli antenati Le costellazioni familiari, la psicogenalogia e l’immaginale Visita il sito http://www.psicogenealogia.eu/ Ansia che fare? Un libro edito da Editrice Università di Padova con il contributo di Selene Calloni Williams e Fulvia Gabrielli sulle Costellazioni Familiari ad Approccio Immaginale Selene Calloni Williams e Rupert Sheldrake, il padre della teoria della risonanza morfogenetica, nella trasmissione “Report” di TSI: Guarda il video
La quota di partecipazione comprende vitto e alloggio nell’esclusivo resort di Santa Teresa, un porticciolo privato incastonato nel suggestivo Golfo dei Poeti in prossimità di Lerici (SP). L’ammontare della quota dipende dal momento in cui avviene l’iscrizione, iscriviti subito, premiamo l’iscrizione precoce! Per informazioni e iscrizioni scrivi a info@nonterapia.ch
This entry was posted on 7 luglio 2015.

I Prossimi Corsi di Psicogenealogia e Costellazioni Familiari ad approccio Immaginale

 LE PROSSIME EDIZIONI:

  • Roma dal 25 al 29 luglio 2015 
  • Lerici, nell’esclusivo Resort di Santa Teresa, dal 16 al 20 settembre 2015
  • Milano dal 14 al 18 ottobre 2015
  • Roma dall’11 al 15 novembre 2015

Per informazioni sui costi  e sulle modalità di iscrizione scrivi a info@nonterapia.ch. Iscriviti presto, premiamo l’iscrizione precoce!

Il corso si rivolge a chi desidera svolgere una professione come costellatore ad approccio immaginale e a chi vuole conoscere la psicogenealogia e sperimentare le costellazioni familiari ad approccio immaginale per compiere una profonda esperienza di crescita personale.

imagesIl corso più accreditato: questo corso rilascia crediti ECM, CF ed ECP per medici, psicoterapeuti, counsellor, operatori olistici e conduce al conseguimento di un diploma accreditato Aiscon (per l’Italia vedi  Legge 14 gennaio 2013 n° 4, Disposizioni in materia di professioni non organizzate, pubblicata sulla G.U. n° 22 del 26 gennaio 2013). 

CREDITI ECM VALIDI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE. Chi desidera ottenere i crediti ECM deve specificarlo all’atto dell’iscrizione, almeno 40 giorni prima dell’inizio del corso.

Il corso porta all’ottenimento del diploma di “facilitatore in psicogenealogia e costellazioni familiari ad approccio immaginale” con il quale  è possibile iscriversi ad AISCON (Associazione Italo Svizzera di Counselling) e operare in veste di costellatore con tutti gli strumenti delle costellazioni familiari e immaginali e della psicogenealogia.

Rilascia anche crediti AISCON, ECP per la formazione continua professionale.

 

costellazioni familiari ad approccio immaginale

Chi ha già frequentato il corso può ripeterlo, una o più volte, pagando un prezzo agevolato.

 Ha la durata di cinque giorni consecutivi è condotto da Selene Calloni Williams e dai suoi collaboratori. 

L’influsso degli avi sul nostro progetto di vita è innegabile. Un figlio non viene concepito, atteso e generato solo per se stesso, ma per obbedire a sogni e desideri il più delle volte inespressi o irrealizzati del clan familiare. Sul figlio i genitori proiettano sogni e aspettative talvolta inconsce. Quando veniamo al modo siamo già portatori di numerose missioni da compiere: riparare torti subiti, ristabilire equilibri perduti, riscattare pesanti rinunce, ripetere ostinatamente determinate emozioni in nome di legami invisibili, obblighi d’amore occulti, nei confronti dei nostri antenati, così agiamo con la sensazione di avere un vuoto da colmare, un’ingiustizia a cui porre rimedio, un equilibrio da restaurare.

Questo corso costituisce un percorso attraverso cui è possibile decodificare la programmazione inconscia ereditata al momento della nascita dal clan familiare.  Per approccio transgenerazionale si intende la volontà di considerare il progetto di vita di un individuo come frutto dei compiti di compensazione del destino familiare che egli ha ricevuto fin dal momento del suo concepimento. Se prima della sua nascita la madre ha subito degli aborti, il figlio riceve anche gli incarichi che i genitori avevano proiettato sul figlio non nato. Il mancato adempimento delle missioni di compensazione assegnate crea un conflitto interiore che spinge l’individuo a manifstare una sorta di auto boicottaggio che gli può provocare danni ingenti.

Esempi di autoboicottaggio: L’impossibilità di godere i frutti del proprio benessere economico o la difficoltà a realizzare un benessere economico, una bocciatura a un concorso importante, una rinuncia agli studi, problemi di inserimento nel mondo del lavoro, “fatalità” che fanno effettuare investimenti sbagliati, portano a fallimenti economici, fanno sposare il partner che non si ama o creano difficoltà ai tentativi di formare una famiglia e di generare dei figli, possono essere visti come tanti esempi di auto boicottaggio.

In generale si potrebbe dire che i torti subiti da un avo possono divenire nel discendente missioni riparatrici, i fallimenti possono trasformarsi nell’incapacità di creare relazioni e condizioni proficue, i traumi in depressioni, le sofferenze in carenza di fiducia nelle proprie possibilità e in quelle della vita, lo stress accumulato di generazione in generazione può materializzarsi nelle malattia fisica e nell’impasse psicologica.

Nevrosi da scacco o nevrosi di classe: é la difficoltà dei discendenti di modificare le condizioni di vita economiche, sociali, professionali della famiglia. La nevrosi di classe nasce dai limiti imposti alla realizzazione personale dal codice familiare di norme e tradizioni: non devi superare tuo padre e tua madre, fai come abbiamo fatto noi, é meglio andare sul sicuro, moglie e buoi dei paesi tuoi, non uscire dal seminato.

Questo corso ti consente di comprendere quali archetipi ti influenzano e in quale modo, di risolvere la tua nevrosi sociale e superare i limiti imposti dall’autoboicotaggio inconscio.

Selene Calloni Williams, allieva di James Hillman, è stata la prima ad introdurre l’approccio immaginale nell’utilizzo del counselling transgenerazionale e delle costellazioni familiari e ha fatto scuola. Oggi numerosi sono i suoi allievi che operano in centri privati e pubblici, in aziende e in istituti sanitari attraverso il counselling transgenerazionale. Il metodo di Selene Calloni Williams è semplice ed efficace. Vuoi apprenderlo in un corso appassionante e simultaneamente apprendere molte cose su di te che possono cambiare positivamente il corso delle tue azioni, liberandoti dalle “nevrosi da scacco” e permettendoti di conquistare il benessere economico e la felicità che ti meriti?

Destinatari

Questo corso ha una doppia valenza. E’ un’importante esperienza personale e fornisce strumenti professionali di provata efficacia. Si rivolge a professionisti che operano nel campo della salute psico-fisica e della relazione d’aiuto: psicologi, pedagogisti, psicoterapeuti, psichiatri, medici, infermieri, fisioterapisti, educatori, mediatori familiari, formatori, coach aziendali, manager e responsabili delle risorse umane, e a tutti coloro che desiderano fare un’esperienza di crescita personale. E’ indirizzato a coloro che già svolgono o intendono svolgere l’attività di facilitatore nell’ambito delle costellazioni e della psicogenealogia ad approccio immaginale, e a chi, pur non specificamente interessato a svolgere l’attività di facilitatore, desidera apprendere l’utilizzo di strumenti efficaci. Non solo costituisce un percorso formativo professionale in costellazioni familiari ad approccio immaginale, ma anche si concentra sul processo della crescita personale, evidenziando come liberarsi dall’autoboicottaggio inconscio e come attingere al proprio potenziale per crescere in ogni campo della vita personale e professionale.

N. B. Questo corso non ha lo scopo di insegnare tecniche psicoterapeutiche. Esso trasferisce tecniche specifiche per l’acquisizione di competenze nel campo della psicogenealogia e delle costellazioni familiari ad approccio immaginale, sia per uso personale che professionale. Il corso non si sostituisce nemmeno in parte a un percorso di laurea o specializzazione post-lauream. Il counselling, nelle sue più svariate diramazioni, è impiegato nella relazione d’aiuto a scopi non-terapeutici, bensì spirituali, educativi, filosofici, creativi. Il counselling si rivolge a persone sane che vogliono intraprendere un percorso di conoscenza di sé e di crescita interiore e non si sostituisce all’opera di medici e psicoterapeuti. Se pensi di avere una patologia devi rivolgerti al tuo medico. 

Hanno detto

Nadia: “Il corso è stato fantastico. Selene ha un metodo speciale di condurre le costellazioni e il gruppo che va veramente oltre e ti porta in uno spazio magico di profonda trasformazione. Sono profondamente grata di averlo sperimentato.”

Nicola, psicoanalista: “Un’esperienza straordinaria, una formazione approfondita e onesta per la sinteticità dei tempi che richiede: permette di capitalizzare il tempo, il denaro, le energie perché non prolunga le cose più del dovuto. In ogni istante del corso l’attenzione è al massimo livello, non c’è mai un punto di caduta, tutto è essenziale e fondamentale: un grande arricchimento professionale e personale”.  

  • Un’esperienza che serve per conoscere il passato e deprogrammare.
  • Un corso per avere accesso alla memoria della stirpe e liberarsi dai nodi transgenerazionali
  • Un viaggio per uscire dall’angusta prospettiva dell’Io e vedere l’Anima
  • Un’avventura per volare, se credi nella magia e conosci la forza dei simboli.

Contenuti del Corso

  • La psicogenealogia. Affronta i “legami affettivi invisibili” che ci uniscono ai nostri avi sospingendoci a fare della nostra vita l’incarnazione di un mito transgerazionale. Attori sulla scena della vita, interpretiamo ruoli che ci consentono di mantenere in vita le emozioni e i destini dei nostri avi, spinti da null’altro che da “obblighi d’amore” inconsci.
  • Le costellazioni familiari A Watzslawik, Beavin, Bateson, Jackson, e ad altri autori della Scuola di Palo Alto si deve l’idea di vedere la famiglia come “sistema” e di applicare alle interrelazioni familiari la teoria generale dei sistemi. In questa prospettiva la famiglia viene vista come un sistema, ossia come un’entità che possiede caratteristiche, regole e norme proprie. Ma chi sono in realtà i membri di una famiglia che concretamente agiscono nelle relazioni? Con la psicogenealogia appare evidente che gli avi influenzano le reazioni e i comportamenti delle generazioni ad essi successive. La tecnica del GENOGRAMMA, introdotta nella psicogenealogia da Bowen e ampliata grazie a due sorelle psicoterapeute del Mental Rescearch Institute di Palo Alto, Doris e Lise Langlois, si rivela uno strumento utile nelle costellazioni familiari. Anne Ancelin Schützenberger, analista, autrice de “La sindrome degli antenati” fa ripetutamente allusione ai culti dedicati agli avi nelle culture animiste. Antropologia e animismo sono sicuramente importanti anche nell’approccio immaginale di nonterapia alla psicogenealogia e alle costellazioni familiari. Strumenti quali il genogramma e lo psicodramma vengono utilizzati unitamente ad altri strumenti che le conduttrici del corso, Selene Calloni Williams, e Paola Bertoldi, hanno riportato da ricerche presso le tribù animiste del Myanmar. (Vedi documentario “Sciamanismo e animismo nel Myanmar” di Selene Calloni Williams). Dall’altra parte, Paola Bertoldi teorica dei sistemi complessi permetterà di vedere il sistema famiglia nell’ottica della complessità, ovvero secondo quella che è la visione dei sistemi più evoluta e avveniristica.
  • L’Approccio Immaginale. Al movimento immaginale, che prende l’avvio in Occidente con la psicologia analitica (Jung) e prosegue nella psicologia archetipica (Hillman), si iscrive il metodo simboloimmaginale. Nella visione immaginale il corpo e il mondo sono interni alla psiche. Ciò trova significative assonanze presso le tradizioni di pensiero che considerano la realtà una “immaginazione psichica” e la psiche una “forza immaginale”. Il fatto che le cose non siano oggettive non significa che l’oggetto non sia reale: la comprensione della sinergia degli opposti è alla base del sentimento immaginale del reale. La visione secondo la quale noi produciamo la realtà non nega l’oggettività delle cose, allo stesso modo in cui la felicità profonda del suo essere non impedisce al saggio di essere triste. Il movimento simboloimmaginale attinge alle psicologie immaginali d’Occidente e d’Oriente. L’efficacia del paradigma simboloimmaginale è nella sua capacità di favorire una “percezione attiva” degli eventi. “Noi siamo i maestri delle cose, non le vittime delle loro reazioni”, recita, in un celeberrimo saggio, Aurobindo, uno dei massimi filosofi dell’India moderna. A mezzo dell’applicazione del metodo simboloimmaginale è possibile riappropriarsi della realtà come di una emanazione della propria psiche e trovare in sé le energie per agire su questa emanazione in termini costruttivi. Con tali premesse, il metodo simboloimmaginale è in grado di intervenire alle radici nei processi di comunicazione, di crescita personale e professionale. L’apertura alla creatività trova una reale spinta innovativa nella visione immaginale che fa della psiche la sorgente del flusso della realtà . Le pratiche simboloimmaginali hanno come conseguenza forte la diminuzione sensibile della paura inconscia che è notoriamente il massimo freno inibitore della capacità decisionale e la più aspra obiezione emotiva al successo. Caposcuola del metodo è Selene Calloni Williams che lo elabora mettendo a frutto le esperienze maturate in oriente e Occidente.
  • Le Costellazioni Familiari e la Psicogenealogia ad approccio immaginale. Si tratta di un’applicazione del metodo simboloimmaginale alla psicogenealogia, che analizza la nostra storia familiare per rivelare i “legami affettivi invisibili” che ci uniscono ai nostri avi sospingendoci a fare della nostra vita l’incarnazione di un mito transgerazionale. Attori sulla scena della vita, interpretiamo ruoli che ci consentono di mantenere in vita le emozioni e i destini dei nostri avi, spinti da null’altro che da “obblighi d’amore” inconsci.  

 Cosa imparerò

  • basi della psicogenealogiae delle costellazioni familiari ad approccio immaginale
  • disegno del genogramma e sua elaborazione
  • come evidenziare il mito che il “costellante” ripete incessantemente nella sua vita in modo inconsapevole,
  •  come utilizzare le carte dei Nat
  • basi del metodo simboloimmaginale
  •  come condurre una meditazione sulla storia familiare
  •  come condurre una costellazione ad approccio immaginale, come chiudere la costellazione con le “formule psichiche per la creazione immaginale”

Per il corso procurati

  • Il libro “Le Carte dei Nat” di Selene Calloni Williams (puoi acquistarlo cliccando qui)
  • Notizie sui membri della tua famiglia e sui tuoi avi, ad esempio date di nascita, morte, date di matrimonio, eventuali bambini non nati, eventi particolari accaduti (ad esempio cambiamenti di status economico e sociale, fallimenti, incidenti significativi, migrazioni di parti della famiglia) particolari malattie o eventi che possano aver influito sul ‘destino’ della famiglia.
  • Fotografie, per te importanti e significative, dei membri della tua famiglia.
  • Una matita per scrivere sul retro delle Carte dei Nat
  • Fogli grandi da disegno, preferibilmente A3,
  • Pastelli o matite colorate
  • Una bandana per bendare gli occhi durante le fasi di meditazione.

Per approfondire

  • Selene Calloni Williams e Rupert Sheldrake, il padre della teoria della risonanza morfogenetica, nella trasmissione “Report” di TSI: Guarda il video

 

This entry was posted on 7 luglio 2015.

Adolescenza Interrotta

di Maria Cristina Savoldi Bellavitis Selene Calloni Williams
adolescenza interrotta1Un racconto sul malessere degli adolescenti che si affacciano all’età matura, sull’insaziabile ricerca di emozioni forti, chiamata “sballo”, attraverso giochi e rituali assurdi, fino alla privazione del cibo per apparire “scomparendo”. Le conseguenze spesso tragiche dell’assenza di un equilibrio interiore. Gli adolescenti si trovano naufraghi in un mare di ostacoli senza una stabilità emotiva che li traghetti attraverso quella delicata fase di trasformazione fisica chiamata adolescenza. Quattro storie estreme che narrano di disagi i quali, talora, si rivelano dei veri e propri “giochi di morte” come i chocking game. Episodi realmente vissuti e testimoniati da Maria Cristina Savoldi Bellavitis durante il periodo di volontariato presso il reparto pediatrico del Fatebenefratelli, o raccontati da genitori confusi e disperati, ascoltati da Selene Calloni Williams, in relazione a uno studio di etno-antropologia e psicogenealogia. La Premessa del prof. Bernardo, direttore del reparto di Pediatria nel Fatebenefratelli, descrive la cruda realtà nella quale annaspano i nostri ragazzi, e l’Introduzione del dott. Ciniero, presidente IBM Italia e rappresentante della loro Fondazione, ci allerta sui rischi e pericoli della tecnologia se usata allo scopo divulgativo di questi macabri giochi o passatempi. Cyberbullismo, microprostituzione, assunzione di alcol attraverso i bulbi oculari: uno spaccato di realtà che molti non vorrebbero leggere ma che deve invece essere portato alla luce affinché ci dia coscienza delle ombre che oscurano le vite dei nostri figli. Un libro che va letto dagli adolescenti, ma anche dagli adulti, per amare e comprendere l’eterno adolescente che ci portiamo dentro. Vuoi sapere come nutrire l’eterno adolescente che è in te e aiutare i tuoi ragazzi? Il libro è già in vendita presso il sito della casa editrice Mediterranee al link: http://www.edizionimediterranee.net/tutti-i-prodotti/product/2622-adolescenza-interrotta Acquistabile anche su Amazon in formato kindle: http://www.amazon.it/Adolescenza-interrotta-richiesta-espressa-attraverso-ebook/dp/B00V3KW7NE Acquista il libro su Macrolibrarsi

Presentazione libro Adolescenza Interrotta 18 aprile 2015 roma

Selene Calloni Williams, Angelo Falilla e Maria Cristina Savoldi Bellavitis presentano il libro Adolescenza interrotta presso Palazzo delle Esposizioni, Libreria Arion, Roma, 18 aprile 2015

This entry was posted on 12 maggio 2015.

Corso Avanzato di Psicogenealogia Immaginale Online

Dal 28 ottobre al 16 dicembre, ogni martedì dalle 20.30 alle 22.30 online

  • 28 ottobre
  • 4 novembre
  • 11 novembre
  • 18 novembre
  • 25 novembre
  • 2 dicembre
  • 9 dicembre
  • 16 dicembre

8 serate della durata di 2 ore l’una, nelle quali ogni partecipante potrà lavorare sui temi forti della propria vita a mezzo di:

  • Studio ed elaborazione del genogramma
  • Studio ed elaborazione del mandala visionario e del daimon-gramma
  • Utilizzo delle Carte dei Nat
  • Elaborazione del mito personale
  • Meditazioni e pratiche guidate.

Due ore serali di esperienze e dialogo con i tuoi avi.

imagesIl corso più accreditato: questo corso rilascia crediti ECM, CF ed ECP per medici, psicoterapeuti, counsellor, operatori olistici e conduce al conseguimento di un diploma accreditato Aiscon (per l’Italia vedi  Legge 14 gennaio 2013 n° 4, Disposizioni in materia di professioni non organizzate, pubblicata sulla G.U. n° 22 del 26 gennaio 2013. 
 

A chi è consigliato questo corso.

A tutti, ma in particolare a chi desidera migliorare la propria vita, il proprio sonno, i propri sogni, le proprie relazioni, sciogliendo le proprie paure.

Gli incontri sono condotti da Selene Calloni Williams Paola Bertoldi.

Un’occasione unica di sperimentazione con due eccezionali professioniste della psicologia transgenerazionale.

Dove: Online. Per partecipare non dovrai scaricare alcun software sul tuo computer e non è nemmeno necessario che tu abbia una webcam (videocamera). L’unico requisito è disporre di una connessione ad internet stabile.

Durata: 8 serate per un totale di 16 ore di lezione frontale online.

Costo: 240 euro

PRENOTA LA TUA PARTECIPAZIONE SCRIVENDO A: info@nonterapia.ch

NON HAI ANCORA FATTO IL CORSO BASE? Vuoi farlo per poter accedere al corso avanzato a partire dal 28 ottobre?

Per il modulo base abbiamo elaborato una nuova formula di corso interamente registrato e disponibile online per te quando vuoi! 

Corso di psicogenealogia ad approccio immaginale Online

  • Studio ed elaborazione del genogramma
  • Studio ed elaborazione del mandala visionario e del daimon-gramma
  • Utilizzo delle Carte dei Nat
  • Elaborazione del mito personale
  • Meditazioni e pratiche guidate.

Due ore serali di esperienze e dialogo con i tuoi avi. Il corso è composto da 2 moduli: il modulo base e il modulo avanzato. 

imagesIl corso più accreditato: questo corso rilascia crediti ECM, CF ed ECP per medici, psicoterapeuti, counsellor, operatori olistici e conduce al conseguimento di un diploma accreditato Aiscon (per l’Italia vedi  Legge 14 gennaio 2013 n° 4, Disposizioni in materia di professioni non organizzate, pubblicata sulla G.U. n° 22 del 26 gennaio 2013. 
 

A chi è consigliato questo corso.

A tutti, ma in particolare a chi desidera migliorare la propria vita, il proprio sonno, i propri sogni, le proprie relazioni, sciogliendo le proprie paure. Gli incontri sono condotti da Selene Calloni Williams e Paola Bertoldi. Un’occasione unica di sperimentazione con due eccezionali professioniste della psicologia transgenerazionale.

Per il modulo base abbiamo elaborato una nuova formula di corso interamente registrato e disponibile online per te quando vuoi!

Dove

Online. Per partecipare non dovrai scaricare alcun software sul tuo computer e non è nemmeno necessario che tu abbia una webcam (videocamera). L’unico requisito è disporre di una connessione ad internet stabile.

Durata

  • Per il modulo base abbiamo elaborato una nuova formula di corso interamente registrato e disponibile online per te quando vuoi! Contattaci scrivendo a info@nonterapia.ch per ulteriori informazioni
  • Modulo Avanzato : 8 serate per un totale di 16 ore – Costo 240 euro – IL MODULO AVANZATO INIZIA MARTEDI’ 28 OTTOBRE DALLE 20.30 ALLE 22.30.

Prenotazioni scrivendo a info@nonterapia.ch. 

Daimon, miti e archetipi

14 e 15 giugno 2014 – Online

Condotto da Paola Bertoldi

La psiche è mito al punto che Noi possiamo solo fare nel tempo ciò che gli Dei fanno nell’eternità. (James Hillman, La Vana Fuga dagli Dei, Milano, 1991, Adelphi, p. 98.)

Conoscere il mito che stai mettendo sulla scena della vita vivendo può consentirti di deprogrammare i tuoi condizionamenti inconsci e sciogliere i blocchi e gli impedimenti che rendono difficile il raggiungimento dei tuoi obiettivi.

I tuoi obiettivi hanno a che fare con la vocazione che ti ha condotto in questo mondo, la ragione per cui sei nato proprio da quei genitori, proprio in questa epoca. Tutti noi siamo qui per via della nostra vocazione. La nascita, l’entrata nell’utero, comporta, però un oblio. Ecco perché ci viene affiancato un daimon che può ricordarci il senso profondo della nostra missione. Contattare il daimon è un’esperienza molto bella di “ritorno a casa”. Quello del daimon è un concetto hillmaniano molto sentito nella psicologia archetipico immaginale, vieni a conoscerlo e a sperimentarlo in questo corso che ti offre l’opportunità di fare grandi esperienze senza muoverti da casa.

Per partecipare non dovrai scaricare alcun software sul tuo computer e non è nemmeno necessario che tu abbia una webcam (videocamera). L’unico requisito è disporre di una connessione ad internet stabile. Ti aspettiamo online!

Quota di partecipazione al corso: 150 euro

Orari:

  • sabato dalle 8 alle 12 e dalle 13.15 alle 15.30
  • domenica dalle 8 alle 12.

Gli iscritti alla scuola di counselling di nonterapia  possono includere questo corso nella retta di iscrizione alla scuola.

MODALITA’ D’ISCRIZIONE

  • Invia una email a info@nonterapia.ch confermando la tua intenzione di partecipare al corso e specificando il tuo Nome, Cognome, luogo e data di nascita e un recapito telefonico.
  • Versa la quota di partecipazione al corso secondo una delle modalità riportate al seguente link: Modalità di pagamento
This entry was posted on 2 giugno 2014.

Fobie e attacchi di panico, la risposta è nella notte

Intervista di Daniela Bassi a Selene Calloni Williams.

Coltivando l’idea di scrivere un articolo su un evento sempre più diffuso nella nostra società, quale quello degli attacchi di panico, volendo un parere autorevole, ma nello stesso tempo “fuori dal coro”, ho pensato a Selene Calloni Williams, allieva di quel grande maestro dei nostri tempi che è stato lo psicoanalista e filosofo americano James Hillman, recentemente scomparso.
Non potevo avere idea più fortunata, infatti, al telefono Selene mi annuncia che è di prossima pubblicazione, per le edizioni Mediterranee di Roma, il suo nuovo libro “Riflesso di James Hillman”, dedicato alla paura e a come trasmutarla in potere creativo.
Chiedo a Selene se è possibile avere un abstract del libro, lei gentilmente me lo invia, lo leggo e rimango affascinata. Ho la sensazione che questo libro diverrà una sorta di bibbia per tutti coloro che soffrono di attacchi di panico e di fobie, una lettura terapeutica, forse più efficace di un farmaco e sicuramente priva di effetti collaterali: sono entusiasta.

Vorrei incontrare subito Selene, ma da cinque anni a questa parte, pare che lei abbia deciso di vivere in Scozia, vicino alle Highlands e al mare del nord, dove, per altro, mi immagino che un personaggio, come penso che lei sia, possa stare molto bene. Opto per un’intervista telefonica.

Selene ha la voce un po’ roca, ma dal tono felice, è assai gentile.  “Nella psicologia del profondo,” mi spiega, “noi non crediamo nel corpo come realtà oggettiva, materiale, il corpo è simbolo e, gli organi sono gli dei.” “Gli dei sono divenuti malattie, il dio Pan è l’esempio più eclatante di ciò.” “Io credo che epidemie come le emozioni di panico e di tristezza che dilagano sempre più intensamente nella nostra società, siano la conseguenza della cultura in cui siamo stati educati.” “Noi oggi abbiamo bisogno di una terapia della cultura.” “La nostra cultura si fa notare per l’ignoranza che ha della morte, affermava James Hillman.” “Nel rapporto con la morte hanno origine le nostre angosce, allora io credo che, ancor prima di prendere un farmaco, ci si dovrebbe chiedere: chi è Ade?”
“Il regno di Ade,” continua Selene dall’altra parte del telefono, “è la dimensione dell’invisibilità, è l’universo dell’anima, degli avi, dei sogni, delle possibilità non ancora esplorate.” “Ade  non è unicamente la fine di qualcosa, ma è anche l’inizio, il principio.” “Il regno di Ade è ciò verso cui la vita tende, in esso è contenuta la vocazione che ci ha voluto alla vita, per cogliere il senso profondo della nostra missione nel mondo dobbiamo compiere  un viaggio iniziatico nella morte, un rito di more mistica, di morte e rinascita.” “La vera vita è la seconda, la vera nascita è la seconda, la vera madre è la seconda.” “Finché non saprai come morire e poi rinascere, rimarrai un viaggiatore infelice su questa terra oscura, scriveva Goethe.”  “Le angosce, che possono cogliere di sorpresa, sono il sintomo di un viaggio interrotto verso i regni dell’invisibilità nei quali è segretamente custodito il nostro potere creativo e la nostra possibilità di essere liberi e realizzati.”

“Possiamo dire, dunque,” chiedo io, “che nel nostro rapporto con la morte si giochi l’intero spettro delle nostre possibilità umane?”

“Quando io sostengo che tutte le nostre paure, e di conseguenza le nostro auto limitazioni, hanno origine nel rapporto con la morte,”risponde Selene, “generalmente le persone mi dicono che, in verità, esse non hanno paura della morte.” “Allora io chiedo sempre: cosa intendi per morte?.”  “Ade è anche Zeus ed è anche Dioniso, affermava Hillman.” “Il regno di Ade è l’universo del nostro potere di libertà e di realizzazione.”

“La cultura finalizzata agli imperi ci vuole governabili, misurabili e prevedibili; essa è la vera malata, la vera vittima della paura che dobbiamo risanare.” “La morte non è qualcosa che ti accade al termine della vita, la morte è simultanea alla vita, non c’è dubbio che dal primo istante in cui sei stata concepita hai iniziato a vivere, ma da quello stesso istante, hai iniziato anche a morire.” “La morte e la vita sono realtà inscindibili, come due amanti.” “La separazione della vita dalla morte, la divisione degli amanti, la negazione dell’amore, è la grande follia che sta nel nucleo patologico della cultura del potere.” “Se vuoi risanare l’angoscia devi riunificare gli amanti divini, rimettere insieme ciò che – per ragioni di potere e controllo – è stato separato.”

“Il panico è, si dice, “eccitazione repressa”: questa affermazione deve essere intesa nella sua autentica profondità.” “Nel mito, Dioniso è lo sposo di Arianna, la quale, sorella del Minotauro, rappresenta l’anima selvaggia, l’eterno femmineo.” “La nostra anima piange per via di una separazione interiore violenta a cui dobbiamo porre rimedio, altrimenti a che mai possono servire farmaci e antidoti indotti dall’esterno?”  “Ade è Dioniso, il nato due volte, il padre di tutti gli psicopompi sciamani.” “Lo psicopompo è il traghettatore che ti conduce nel viaggio  iniziatico oltre la grande soglia e ti riporta indietro sano e salvo.” “La nostra cultura ha bisogno della capacità di compiere il grande viaggio taumaturgico, pena il rimanere bloccata nel tunnel della paura.”

Una pausa di silenzio. Butto là una domanda perché a me, forse vittima della cultura del potere, il silenzio produce un senso di disagio: “Dottoressa, cosa consiglia a chi soffre di attacchi di panico?”

“Di imparare a dormire e a sognare.”

“Scusi?”, chiedo, perché lei tace ancora.

“Entrare nel sogno è entrare nella casa di Ade, il sogno può avere una capacità altamente terapeutica  in caso di attacchi di panico e di fobie in genere.”

“Come si impara a dormire e a sognare?”

“Nello yoga sciamanico è conosciuto un sentiero di pratiche chiamato lo Yoga della Comprensione dello Stato di Sogno, ritengo che sia una via  molto valida contro la paura, è tra le più antiche, le più economiche, le più semplici.”

“E come apprendere queste pratiche?”, chiedo, dandomi la risposta da sola l’attimo dopo. ““Be’ … leggeremo il libro, a questo punto non vediamo l’ora che sia in libreria”.

-  Riflesso di James Hilllman di Selene Calloni Williams, edizioni Mediterranee, sarà in libreria a partire da luglio prossimo, è possibile prenotarlo fin da ora scrivendo a info@nonterapia.ch

E per adesso, subito mi sento di consigliare caldamente a quanti soffrono di  fobie e attacchi di panico e a tutti  i miei lettori un altro libro di Selene Calloni Williams, un vero e proprio best seller della crescita personale: Le Carte dei Nat e le costellazioni familiari. Questo testo è in grado di dirci molto su come le fobie e gli attacchi di panico possano avere una matrice transgenerazionale  e può aiutarci a familiarizzare con il grande viaggio taumaturgico a mezzo di quei simboli straordinari e poetici che sono i Nat birmani. Questo libro contiene anche un documentario girato da Selene presso le tribù animiste del Myanmar che è veramente illuminante per comprendere come la morte, così come la nostra cultura la intende, semplicemente non esiste.

“Dottoressa,” chiedo ancora, “può dirmi qualcosa della matrice transgenerazionale degli attacchi di panico?” “Innanzitutto può spiegare, in modo semplice, cosa si intende per ‘matrice transgenerazionale’?”

“Con il termine approccio transgenerazionale si intende fare riferimento all’influsso che i nostri avi possono avere sulla nostra vita attuale e in modo speciale sui nostri disagi e disturbi.” “L’approccio transgenerazionale sostiene che i traumi del passato posso generare nei discendenti stati depressivi e angosce di vario genere, perché lo stress viene trasmesso in modo del tutto sotterraneo all’interno delle linee di discendenza familiare.” “La memoria del dolore , della paura, può presentarsi nella vita dei discendenti come sentimento di dolore, angoscia o depressione, ripetizione di una perdita, difficoltà a gioire e a esprimersi nella vita.”

“Insomma,” dico io, “i  morti, come disse Sant’Agostino, non sono assenti, sono solo invisibili?”

“Sì, concordo in pieno!” “Così capita che si scelga un partner per soddisfare il sogno d’amore di una nonna che ha perso il fidanzato in guerra o per compensare l’umiliazione subita da una zia rifiutata per le sue modeste condizioni economiche, capita che si scelga un corso di studi o una professione per realizzare i sogni segreti di un antenato o antenata che non li ha potuti manifestare, capita che si abbiano o non si abbiano figli in relazione alle morti per malattia, guerra o difficili condizioni economiche del passato.” “Insomma si sente inconsciamente il dovere di ristabilire la giustizia nella propria famiglia prima di potersi permettere la realizzazione personale.”

“Dunque anche gli attacchi di panico possono essere visti come echi di una memoria transgenerazionale?”, chiedo.

“Sì, certamente.” “A seguito di privazioni, torti, gravi perdite, morti precoci e altre ferite e sofferenze del passato, i discendenti possono percepire la presenza di un vuoto da colmare, di un’offesa o un’ingiustizia da riparare, di un equilibrio da restaurare.” “Le conseguenze dei tentativi di ri-equilibrio nei discendenti possono presentarsi come problemi di salute fisica e mentale (boicottaggio della vita) o problemi di inserimento nella società e nel mondo del lavoro (boicottaggio della propria realizzazione intellettuale e creativa), come fallimenti economici (boicottaggio del benessere materiale) o come difficoltà di formare una famiglia e di generare dei figli (boicottaggio della creatività fisica e della felicità affettiva).” “Gli attacchi di panico,  le angosce e le fobie in genere, fanno pensare a traumi antichi non risolti.” “L’analisi trangenerazionale può aiutare a deprogrammare le paure registrate nella memoria inconscia.”

“Chi volesse affrontare i propri disagi in una chiave transgenerazionale a chi può rivolgersi?” “Lei offre consulenza anche in Italia?”

“Io ho fondato nel 2003 in Ticino, nella Svizzera Italiana, l’associazione di nonterapia che si occupa dello studio e della diffusione di paradigmi non terapeutici, l’associazione fa molte attività in Italia, in varie città, alle quali io sono spesso presente personalmente, per conoscere tutte le attività e per un appuntamento consiglio di visitare il sito dell’associazione www.nonterapia.ch.”

“Da ultimo, allora, le chiedo cosa intende per paradigma  non terapeutico.”

“L’approccio nonterapeutico vuole fornire alternative non-diagnostiche e non-terapeutiche al modo di confrontarsi con diversità e disagi, vuole favorire una percezione naturale o soggettiva, non mediata da criteri sociali o oggettivi, di salute, normalità, benessere, libertà.” “Se propagandato ad oltranza, il modello terapeutico rischia di essere la sola soluzione a disagi e diversità.” “Il modello noterapeutico non si oppone ai modelli terapeutici, ma li arricchisce.” “La via nonterapeutica vuole portarci a fare esperienza di quanto molti pensatori hanno affermato: i nostri, mali, i nostri disagi, le nostre paure, sono, in verità, il nostro più grande patrimonio.” “Su questa via, il panico è un ruggito, una forza, una possibilità che dobbiamo semplicemente imparare a gestire deprogrammando la psiche da condizionamenti culturali e transgenerazionali.”

Daniela Bassi.

Selene Calloni Williams è autrice di numerosi libri tra i quali il bestseller della crescita personale Le Carte dei Nat e le Costellazioni Familiari, tra gli altri titoli ricordiamo Iniziazione allo Yoga Sciamanico, Anche gli Atleti Meditano, Seppur di Corsa, tutti editi da Mediterranee, Roma, è anche autrice di testi universitari sul tema della psicologia transgenerazionale, è stata allieva del celebre psicanalista James Hillman, con il quale ha partecipato al volume “Corpo Spirituale, Terra Celeste”. Ha alle spalle oltre vent’anni di conduzione di seminari e workshop. Esperta di sciamanismo, yoga e meditazione, ha trascorso numerosi anni in Oriente negli eremi della a dei monaci buddhisti theravada. È laureata in psicologia e ha ottenuto un master in sreen writing presso la Edinburgh Napier University, è autrice di documentari e trasmissioni televisive, ha fondato l’Associazione di Nonterapia (www.nonterapia.ch) e Voyagesillumination (www.voyagesillumination.com). Da cinque anni vive a Edimburgo, in Scozia.
This entry was posted on 29 marzo 2014.